Posso chiedere il rimborso?

Puoi richiedere il rimborso della prenotazione in caso servizi non usufruiti per malattia, cancellazioni ecc.. Previa richiesta tramite invio di documentazione alla mail info@parkagent.it. Per tutti i rimborsi sarà trattenuto il 10% dell’importo a titolo di spese di rimborso. Non si eseguono rimborsi per prenotazioni non usufruite a causa di negligenze da parte del cliente.

Quando posso annullare una prenotazione?

Puoi annullare una prenotazione pagata, entro 48h dall’ingresso in parcheggio direttamente dal tuo account. L’annullamento genererà un bonus pari all’importo pagato in prenotazione. Valido per un anno su tutti i nostri parcheggi.

Covid-19 Cosa dobbiamo fare per viaggiare?

COVID-19 Cosa dobbiamo fare per viaggiare?

Da quando la pandemia da Covid-19 ha fatto la sua comparsa nel 2020, nuove regole sono state imposte per garantire la sicurezza dei viaggi all’estero. Test PCR o antigenici, auto-dichiarazioni e quarantena. La situazione pandemica evolve di settimana in settimana e molti Paesi continuano a introdurre restrizioni di viaggio di giorno in giorno.

 

Quali test possiamo fare per viaggiare?

Test PCR o molecolare

Il test PCR molecolare viene considerato come il più affidabile per rilevare l’eventuale presenza di Covid-19 ed è quello che viene effettuato nelle ASL, ospedali e drive-in per certificare la positività o negatività al virus (ma anche in strutture private, a seconda delle disposizioni regionali). Questa tipologia di test viene spesso chiamata semplicemente “test molecolare”, perché nel tampone effettuato viene ricercata la presenza di materiale genetico (RNA) del virus. L’elaborazione di un test PCR, dopo aver raccolto il tampone dal paziente, deve avvenire in un laboratorio e richiede in media 2-6 ore di tempo (ovviamente le tempistiche possono variare a seconda del flusso di lavoro del laboratorio). Se quindi dovete partire e avete necessità di effettuare un test molecolare di questo tipo, assicuratevi di prenotare con anticipo la visita per il tampone così da avere certezza del risultato (come già detto, molti Paesi richiedono di effettuare questi test tra le 48-72 ore prima della partenza). Inoltre, spesso viene richiesta la traduzione in inglese del risultato negativo del test (oppure deve essere tradotto nella lingua locale del Paese dove volete viaggiare).

 

Test antigenico rapido

Il test antigenico rapido viene anch’esso eseguito su un campione raccolto da tampone rino-faringeo. Che scegliate il test PCR o quello antigenico rapido, dovrete sottoporvi a un tampone per viaggiare (non è un’esperienza piacevole ma necessaria per volare in sicurezza). Il test antigenico va a cercare la presenza delle proteine virali del Covid-19. Viene definito “rapido” semplicemente perché dopo aver fatto il tampone, il test viene elaborato in circa 15 minuti e non necessità di essere spedito a un laboratorio per l’elaborazione. I test antigenici rapidi vengono spesso effettuati anche in aeroporto, in apposite zone interne, oppure in un drive-in esterno situato di solito nei parcheggi dell’aeroporto.

 

Test LAMP molecolare

Un’altra tipologia di test molecolare è il LAMP: anche questo richiede un tampone, ma l’elaborazione è più rapida di un classico test PCR. Il test LAMP si basa su una nuova tecnologia, ma generalmente, non è ancora stato adottato come test valido per viaggiare all’estero. Quando si parla di test molecolari, molti Paesi accettano solamente un test PCR negativo come prova dello stato di salute. Esistono però Paesi che non fanno differenza tra PCR e LAMP, accettandoli entrambi. Bisogna quindi sempre controllare quale tipologia di test sia richiesta per viaggiare in un determinato luogo, prima di procedere alla prenotazione del test.

 

Quale test devo fare per viaggiare? E quando devo farlo?

Per garantire la sicurezza in viaggio, ormai praticamente ogni Paese richiede di imbarcarsi con un test per il Covid dal risultato negativo. Il test di solito deve essere effettuato dalle 72 alle 48 ore prima dell’imbarco, sia per viaggiare all’estero, sia per ritornare in Italia. Ogni Paese dispone poi di regole e restrizioni differenti (che sono soggette a cambiamento in ogni momento), quindi sottolineiamo l’importanza di informarsi sempre prima di pianificare un viaggio.

 

Limitazioni per viaggiare e rientrare dall’estero

Il Governo Italiano ha realizzato un semplice modulo online per individuare le restrizioni dei paesi che si desidera visitare e quello che dovrete fare in pochi secondi, potete consultarlo cliccando qui

 

Limitazioni per viaggi tra regioni italiane

Ci si può spostare liberamente solo tra regioni gialle. Coprifuoco dalle 22 alle 5. A scuola in presenza fino alla terza media. Per le superiori lezioni in presenza dal 70 al 100% (con possibilità per le regioni di derogare). In presenza anche le lezioni universitarie. Via libera a cinema, teatri e spettacoli. Nelle sale al chiuso massimo 500 spettatori (a distanza di un metro), all’aperto fino a 1000. Aperti anche i musei, ma con ingressi contingentatiAperti a pranzo e cena solo i ristoranti con tavoli all’aperto, obbligatori distanziamento e mascherina. Vietato consumare al banco. Confermati l’asporto e la consegna a domicilio. Si potrà praticare sport all’aperto, non solo individuale. Via libera a tutti gli sport di contatto come calcetto, pallacanestro, beach volley. Fino al 15 giugno il numero di persone che potranno andare a casa di parenti e amici aumenta da due a quattro, più eventuali figli o persone disabili. Vietate le feste.

 

Devo modificare le date della prenotazione

Non puoi modificare le date della prenotazione, se devi ancora pagare ti consigliamo di eliminare la prenotazione ed inserirne una nuova. Se hai già pagato puoi annullare, il sistema genererà un codice bonus pari all’importo pagato e con quello potrai inserire una nuova prenotazione stornando l’importo pagato precedentemente.

Come pagare con bonifico

Puoi pagare con bonifico dalla sezione paga più tardi, una volta eseguito il bonifico carica il file nella sezione apposita, confermeremo la tua prenotazione una volta verificato l’accredito del pagamento.

Devo modificare gli orari inseriti in prenotazione

Puoi modificare gli orari di ingresso e uscita della prenotazione sempre dopo aver inserito la prenotazione e anche dopo averla pagata, ti ricordiamo che non puoi modificare le date ma puoi modificare solo gli orari. Gli orari saranno aggiornati automaticamente nel tuo voucher e sarà inviata una notifica mail di conferma a te e al parcheggio.

Devo modificare i dati inseriti in prenotazione

Puoi modificare i tuoi dati sempre dopo aver inserito la prenotazione e anche dopo averla pagata, compresi quelli del veicolo. I dati saranno aggiornati automaticamente nel tuo voucher e sarà inviata una notifica mail di conferma a te e al parcheggio.

Cos’è il servizio Car Moving?

Car Moving è il servizio che ti permette di viaggiare quando si parte da un aeroporto e si arriva in un altro. Raggiungi il parcheggio e consegna voucher e chiavi dell’auto al check-in, con la navetta verrai immediatamente accompagnato presso il Terminal di partenza a pochi metri dall’ingresso. Durante la sosta la tua auto viene trasferita su strada da operatori professionisti e consegnata al parcheggio dell’aeroporto di rientro. Una volta atterrato contatta il parcheggio una volta arrivato al ritiro bagagli, troverai la navetta ad attenderti al punto prestabilito. Arrivato al parcheggio troverai la tua auto in consegna.

Cos’è il servizio Car Clean?

Il servizio di Car Fresh di ParkAgent permette di effettuare il lavaggio e la pulizia degli interni dell’auto durante la sosta. Il Car Clean è generalmente disponibile tra i servizi aggiuntivi in fase di prenotazione o è addirittura incluso nel prezzo. Consulta la scheda parcheggio.

Cos’è il servizio Car Valet?

Il servizio di Car Valet permette il ritiro o la riconsegna della vettura del cliente direttamente al terminal di partenza. Generalmente si chiede di avvisare il parcheggio 15 min prima dell’arrivo in aeroporto. Il Car Valet è generalmente disponibile tra i servizi aggiuntivi o è addirittura incluso nel prezzo. Consulta la scheda parcheggio.

Quanto tempo impiega la navetta per raggiungere il terminal?

E’ sempre segnalata nella breve descrizione del parcheggio. Normalmente la navetta impiega pochi minuti per raggiungere l’aeroporto/porto/stazione/città.

Devo consegnare le chiavi della mia auto?

Normalmente sì. Le chiavi dell’auto vanno lasciate al parcheggio o all’interno dell’auto, questo per ragioni di sicurezza antincendio e permette inoltre accelerare la riconsegna dell’auto al tuo ritorno. In alcuni parcheggi è possibile portare le chiavi con sè gratuitamente o con il pagamento di un supplemento. In questo caso è specificato tra i servizi aggiuntivi l’opzione “tieni tu le chiavi”.

I parcheggi sono sempre aperti?

AEROPORTI: Molti dei parcheggi nei pressi degli aeroporti hanno orario continuato H24. Verifica sempre la breve descrizione posta sotto il prezzo per verificare l’eventuale effettivo orario di apertura e chiusura.

PORTI: I parcheggi nei pressi dei porti hanno generalmente orari tra le 08:00 e le 20:00. Verifica sempre la breve descrizione posta sotto il prezzo per verificare l’eventuale effettivo orario di apertura e chiusura.

CITTA’/STAZIONI: I parcheggi nei pressi delle città/stazioni hanno generalmente orari tra le 06:00 e le 00:00. Verifica sempre la breve descrizione posta sotto il prezzo per verificare l’eventuale effettivo orario di apertura e chiusura.

 

Se il mio volo di ritorno ritarda?

I parcheggi sono informati sugli orari dei voli e per questo chiediamo il tuo numero del volo di ritorno. Se il tuo volo di ritorno accumula un breve ritardo, non viene richiesto alcun sovrapprezzo. Per ritardi più consistenti potrebbe essere richiesta una differenza, che potrai saldare in loco al tuo ritorno.

Il servizio navetta ha degli orari?

AEROPORTI: Generalmente il servizio navetta viene effettuato H24 quando arriva un cliente, anche nel caso di una sola persona. Ti consigliamo di rispettare sempre l’orario inserito in prenotazione e di avvisare sempre telefonicamente in caso di anticipi/ritardi.

PORTI: Generalmente il servizio navetta viene effettuato durante l’orario di imbarco e attracco delle crociere, quando arriva un cliente, anche nel caso di una sola persona. Per le partenze notturne dei Traghetti alcuni parcheggi non svolgono il servizio di navetta. Ti consigliamo di rispettare sempre l’orario inserito in prenotazione e di avvisare sempre telefonicamente in caso di anticipi/ritardi.

STAZIONI/CITTA’: Generalmente il servizio navetta viene effettuato durante l’orario di prenotazione, quando arriva un cliente, anche nel caso di una sola persona. Ti consigliamo di rispettare sempre l’orario inserito in prenotazione e di avvisare sempre telefonicamente in caso di anticipi/ritardi.

 

Il servizio navetta è gratuito?

Generalmente è gratuito o compreso nel prezzo. Leggi sempre la scheda di descrizione del parcheggio di tuo interesse per informazioni più precise.

Come richiedo la fattura?

Puoi richidere la fattura durante la fase di prenotazione, cliccando “Ti serve la fattura” e compilando i campi richiesti. Se invece possiedi un account agenzia, o azienda la fatturazione è sempre automatica e puoi consultare le fatture dall’apposita sezione.

NB: Le fatture vengono emesse l’ultimo giorno di ogni mese, per tutte le prenotazioni pagate.

Con quali carte posso pagare?

Accettiamo Visa, Mastercard, Vpay, Maestro e prepagate di Visa e Mastercard es.: Postepay, una volta effettuato il pagamento il voucher viene generato automaticamente

Posso pagare in parcheggio?

La nostra mission è da sempre quella di velocizzare il sistema di prenotazione parcheggio alla radice, per questo crediamo che il pagamento online sia un passaggio fondamentale, sia in termini di prenotazione che in termini di fatturazione. Per questi motivi con ParkAgent non è possibile pagare al parcheggio.

Le prenotazioni vanno sempre pre-pagate?

Si, le prenotazioni vanno sempre pre-pagate. Il nostro è un sistema collaudato che ti permette di non perdere tempo al parcheggio e per questo pagare anche poco prima della partenza anche quando ne sei certo.

Devo modificare i dati dell’auto

Nessun problema, dopo aver pagato la prenotazione puoi sempre modificare i tuoi e l’auto inserita nella tua prenotazione.

Se pensi di noleggiare l’auto, indica come tipo di veicolo “auto a noleggio ”

Il mio volo ha cambiato orari e ho già prenotato il parcheggio

Nessun problema, dopo aver pagato la prenotazione puoi sempre modificare gli orari della tua prenotazione.

Purchè siano sempre all’interno delle stesse date. Se anche le date sono diverse, ti consigliamo di eliminare e riprenotare.

Posso cancellare la mia prenotazione?

Puoi cancellare la tua prenotazione in qualsiasi momento prima del pagamento e ovviamente senza penali.

Non trovo più la mia prenotazione

Se non ti sei registrato e non hai un account, dalla sezione Cerca prenotazione inserendo email e targa puoi ritrovare la prenotazione.

*Attenzione se hai prenotato da un account azienda o agenzia ti basta accedere al tuo account cliccare il pulsante “Prenotazioni”

Come posso pagare?

Puoi pagare online, con carte, bancomat, paypal o bonifico nel momento in cui prenoti. Oppure in un secondo momento, anche poco prima della partenza. Hai il posto auto riservato dal momento in cui inserisci la prenotazione.

Dove si trovano i parcheggi?

Tutti i nostri parcheggi si trovano solitamente nel raggio di 3 km dal Terminal servito, con navetta gratuita.

L’indirizzo del parcheggio è contenuto nel voucher di prenotazione che puoi scaricare dopo aver eseguito il pagamento.

Voli? Adesso costano meno di una pizza

Wizzair lancia voli a 1 euro Ryanair a 5 euro Vueling oggi al 50%

Voli a tariffe bassissime per il corto raggio fino a Natale ma anche per l’estate ci sono offerte mai viste


La domanda che risuona in testa sempre più forte è proprio questa: Ok il covid, ma programmare qualche mini vacanza o addirittura per l’estate 2021 lontani dallo stress contagi, conviene? La risposta è SI e in questo periodo più che mai.

Ma valutiamo assieme la questione

Vueling, Wizzair e Ryanair

Vueling oggi lancia un offerta per chi prenota un volo il 21 e il 22 ottobre in tariffa Optima, TimeFlex o Family e usufruisci di uno sconto del 50% sul tuo prossimo viaggio! Inviandoti il codice sconto che potrai usare per volare entro il 31 marzo 2021. Ricorda inoltre che tutte le nostre tariffe includono un cambio di volo gratuito.

WizzAir ha lanciato ieri 20 ottobre 2020 un offerta che si è esaurita in poche ore, biglietti 1 euro da Milano a Catania, Bari, Venezia, Roma. 10mila biglietti aerei a 1 euro, in vendita dalle 24 di martedì 20 ottobre 2020 per 24 ore, per volare su tutte le rotte italiane: l’iniziativa è della compagnia aerea low cost Wizz Air. Le rotte interessate sono da Malpensa a Bari, Catania e Palermo e da Catania a Bologna, Fiumicino e Venezia. La promozione – si legge nella nota ufficiale della compagnia – “ricade nell’era dei viaggi sanificati che vede Wizz Air al comando della ripresa del settore con il motto ‘say yes to flying’ e l’implementazione di stringenti misure per la salute e l’igiene per proteggere I passeggeri e il personale”. Oltre ai filtri Hepa, che “bloccano” il 99,7% di virus e batteri dall’aria, i protocolli specifici supportano le linee guida di distanziamento fisico, garantiscono un ambiente ultra pulito a bordo e riducono qualsiasi interazione umana e contatto fisico non essenziali, in modo che i passeggeri possano sentirsi sicuri di viaggiare verso la loro destinazione in sicurezza”.

Ryanair ha lanciato la promozione autunnale con tanti voli da € 4,99 a 19,99, sicuramente interessante la Sicilia dove ci si possono godere ancora temperature miti tra i 20-25 gradi. Le Canarie viaggiano ad una media di 19€ a tratta fino a Natale, interessante sicuramente per le temperature e per il fatto che i contagi sono ancora molto bassi, e sicuramente ad oggi molto più bassi di ogni regione italiana. Inoltre per la Spagna non sono presenti limitazioni allo stato attuale ed è obbligatorio il tampone al rientro in Italia, che potrai fare direttamente in aeroporto.

Oltre alle lowcost le cose si fanno interessanti per l’estate 2021, i voli per agosto sulla California viaggiano oggi a una media di 350€ andata e ritorno. Insomma pur essendo un periodo disastroso sotto molti punti punti di vista è facile ritrovare il sorriso con questi prezzi.

Ti ricordiamo che visto il periodo il nostro consiglio rimane sempre quello di affidarsi alla propria Agenzia Viaggi di fiducia, questo ti garantirà un professionista al tuo fianco per qualunque problema praticamente gratis.

Buona Caccia!

 

Trieste, riparte Costa Crociere

Solo tappe italiane per la Costa Deliziosa

Partenza con misure anti Covid, misurazione della temperatura e tamponi rapidi per i passeggeri. Fasce orarie differenziate per l’imbarco


Continuano i preparativi a Trieste in vista della ripartenza di Costa Deliziosa, la prima nave di Costa Crociere a riprendere le crociere il prossimo 6 settembre, che segnerà anche il ritorno ufficiale delle crociere nel mar Adriatico. Ieri le prove generali alla Stazione Marittima, dove la nave è ormeggiata da giovedì pomeriggio, per testare le procedure di imbarco che saranno utilizzate per gli ospiti di Costa Deliziosa in arrivo domenica.

Le procedure fanno parte del nuovo protocollo di sicurezza “Costa Safety Protocol”, sviluppato dalla compagnia insieme a un panel di esperti scientifici in risposta alla situazione Covid-19, in linea con le disposizioni in materia definite dalle autorità italiane ed europee. La Stazione Marittima di Trieste sarà in pratica una “bolla” protetta accessibile solo agli ospiti e agli addetti ai lavori. L’arrivo degli ospiti avverrà domani a partire dalle ore 10, con fasce orarie differenziate di mezz’ora già assegnate prima della partenza grazie al check-in online, sino a due ore e mezza prima della partenza della nave, prevista per le ore 17.

La seconda fase è la verifica del questionario sanitario, da compilare online, per capire se ci siano variazioni nello stato di salute dell’ospite. La terza fase è il test con tampone antigenico, effettuato in una specifica area dedicata della Stazione Marittima, con risultati disponibili in circa 20 minuti. Solo dopo aver completato con successo tutte queste fasi, l’ospite avrà il via libera all’imbarco. Nell’eventualità di casi sospetti sarà possibile effettuare un test con tampone molecolare. Durante la permanenza nel terminal della Stazione Marittima sarà obbligatorio l’utilizzo della mascherina e verrà rispettato il distanziamento fisico, favorito anche dall’arrivo in fasce orarie scaglionate e dalla capienza ridotta della nave. Per garantire la corretta igiene delle mani saranno disponibili erogatori di gel disinfettante.

L’itinerario di Costa Deliziosa, che verrà riproposto fino al 4 ottobre, farà scalo solo in porti italiani: Trieste, Bari, Brindisi, Corigliano-Rossano, Siracusa e Catania.  Per le prime tre date (6, 13 e 20 settembre) sarà riservato solo agli ospiti residenti in Italia. Costa Deliziosa continuerà a tornare a Trieste anche durante le settimane successive, fino a fine anno, per crociere di una settimana nel mar Adriatico.

 

Fiumicino: 5 stelle contro il Covid

E’ il primo aeroporto al mondo per i protocolli Anti Covid-19


L’aeroporto di Fiumicino si aggiudica 5 stelle, punteggio massimo, per le misure e protocolli adottati per la lotta al contenimento del Covid-19. Il “Leonardo da Vinci” è il primo scalo al mondo a ricevere questa attestazione assegnata da  Skytrax, l’organizzazione internazionale di valutazione delle compagnie aeree e aeroporti.

La certificazione si aggiunge alla Biosafety Trust Certification di Rina e all’Airport Health Accreditation di ACI (l’associazione internazionale che rappresenta più di 1.900 aeroporti nel mondo) assegnati di recente.
Dopo un’attenta istruttoria è stato sottolineato che “l’aeroporto continua a fornire un’impressione positiva di pulizia, migliorando gli standard elevati già registrati nel 2019 (…) Sta adottando tutte le misure necessarie per fornire un ambiente pulito e sicuro”.
Particolare apprezzamento  per le sanificazioni automatiche “UV Clean Touch” delle scale mobili e ascensori ma anche per il monitoraggio della temperatura corporea, che avviene in meno di 2 secondi grazie all’installazione di circa 100 termoscanner di ultima generazione. Efficace anche la comunicazione ai passeggeri in aerostazione, attraverso l’installazione di un consistente numero di totem e messaggi sui monitor digitali, per agevolare tutte le procedure di imbarco:: “Siamo molto soddisfatti di questo nuovo riconoscimento – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di ADR, Marco Troncone – perché dimostra ancora una volta lo sforzo dell’azienda che, durante l’emergenza, oltre ai protocolli prescritti dal Governo, ha adottato ulteriori misure per garantire la massima ampiezza e profondità degli interventi di prevenzione e per consentire agli scali della Capitale di continuare ad operare in condizioni di massima sicurezza a sostegno dell’attesa ripresa del traffico”.
A precisare le ragioni dell’elevato punteggio l’Amministratore Delegato di Skytrax, Edward Plaisted: “L’aeroporto ha svolto un ottimo lavoro nell’applicare i protocolli COVID-19 che assicurano un ambiente sicuro per  passeggeri  e personale aeroportuale. Sono state adottate solide procedure per assicurare l’igiene delle mani, garantire il distanziamento sociale e un elevato livello di attenzione alla sanificazione dei terminal. Anche per questi motivi, lo scalo di Fiumicino è il primo aeroporto al mondo a ricevere il COVID-19 5-Star Airport Rating”.

 

Quanto tempo prima devo prenotare?

Ti consigliamo di prenotare sempre con largo anticipo, di modo da poterti assicurare la miglior tariffa.

Parcheggi Car Valet covid19

Come ripartiamo?

procedura covid19 parking con navetta

Le misure adottate dai parcheggi per la procedura covid19 potrebbero subire variazioni in base ai regolamenti regionali.

PARCHEGGIO CON CAR VALET

  • Personale operativo munito di guanti e mascherina
  • Igienizzazione auto al ritiro
  • Igienizzazione auto alla consegna

Parcheggi con navetta covid19

Come ripartiamo?

procedura covid19 parking con navetta

Le misure adottate dai parcheggi per la procedura covid19 potrebbero subire variazioni in base ai regolamenti regionali.

CHECK-IN PARCHEGGIO

  • Sanificazione degli ambienti
  • Dotazione di gel sanificante all’interno del parcheggio
  • Personale al check-in munito di guanti e mascherina
  • Procedura di check-in limitata a distanziamento sociale di 1 metro
  • Igienizzazione auto al ritiro
  • Igienizzazione auto alla consegna

PARCHEGGI CON SERVIZIO NAVETTA

  • Dotazione di gel sanificante all’interno delle navette
  • Personale operativo munito di guanti e mascherina
  • Servizio chiavi al cliente gratuito e/o disponibile con integrazione
  • Capienza navette ridotta

Bonus Vacanze 2020

Alla fine è stato confermato: il “bonus vacanze” sarà in effetti contenuto nel Decreto che il Governo dovrebbe approvare la prossima settimana. L’ufficializzazione è giunta dal sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, in occasione di un’intervista al quotidiano della Cei Avvenire.

Importo e obiettivi

Si tratterà di un bonus del valore di 500 euro che gli italiani potranno spendere nelle strutture ricettive italiane: un modo per sostenere il settore turistico, tra i più colpiti in assoluto dalla pandemia. “Il turismo è il settore più esposto perché rischia una falsa partenza, una riapertura senza clientela”, ha osservato Baretta nell’intervista.

“Sarà certamente un’estate difficile”, ha proseguito il Sottosegretario, “e abbiamo l’esigenza di non perdere la stagione. Per questo ci sarà un contributo per le vacanze degli italiani in Italia. La platea sarà definita in base al reddito”.

Un’idea confermata anche dal ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini, che l’ha prefigurata come una misura di sostegno per le persone con figli a carico e con un reddito medio basso (patrimonio misurato dall’Isee), che quest’estate vorrebbero andare in vacanza.

La forma che potrebbe assumere il bonus potrebbe essere un voucher o una “card turismo”, da spendere in strutture alberghiere e stabilimenti balneari italiani. Secondo quanto riporta il Il Sole 24 Ore, il tema è stato in particolare oggetto dell’incontro (in videconferenza) di settimana scorsa con il sottosegretario di Stato Lorenza Bonaccorsi e con gli assessori regionali per il turismo. Al vaglio del Governo, non solo la portata, la durata e le modalità di erogazione alle famiglie, ma anche la possibilità di sfruttare possibili sinergie con iniziative già avviate dalle Regioni a favore di soggiorni in alberghi, campeggi, stabilimenti balneari e termali.

La riunione, secondo quanto riferito dal Ministero in una nota, ha anche discusso la creazione di “un fondo speciale europeo dedicato al turismo e l’ammanco delle risorse derivanti dalla tassa di soggiorno, parte integrante del bilancio di molte amministrazioni comunali”.

La conferma di Conte

Ulteriore conferma è giunta da premier Conte, che nell’ultima informativa alla Camera, ha confermato l’inserimento del bonus nel prossimo decreto economico: “Per il turismo, comparto particolarmente esposto, ci sarà sostegno alle imprese turistiche e alle famiglie sotto alcune soglie di reddito con un bonus da spendere nelle strutture ricettive del Paese”, ha detto.

Ma la categoria chiede più aiuti

Ma gli operatori turistici e le associazioni di categoria avvertono il Governo che la sola misura non sarà sufficiente. “Bene considerare tra le soluzioni del Governo quella dei buoni vacanza che però, lo ricordiamo ancora una volta, devono essere  inseriti in un contesto più ampio che tenga conto di misure indispensabili al mondo alberghiero con il fine ultimo di far arrivare le nostre aziende vive all’appuntamento con i turisti”, scrive in una nota l’Associazione italiana Confindustria Alberghi. “Ad oggi resta ancora bloccato infatti il nodo degli affitti alberghieri, un costo che può arrivare sino al 20/25% dei ricavi e che riguarda quasi la metà delle aziende grandi, piccole e piccolissime in tutta Italia.

“Il mercato internazionale è bloccato, ed è difficile che i flussi di viaggiatori tornino a regime prima del 2021, il governo deve fare molto di più”, commenta in una nota Corrado Luca Bianca, coordinatore nazionale di Assoturismo (Confesercenti) a proposito della crisi del turismo italiano paralizzato dal coronavirus: tra le misure richieste, “un fondo di emergenza per il turismo, attraverso cui riconoscere un indennizzo proporzionale al decremento di fatturato registrato durante l’emergenza e coprire le insolvenze e i fallimenti degli operatori della filiera”.

Riaprono Ciampino e Firenze

La Ministra Paola De Micheli ha firmato, di concerto col Ministero della Salute, il provvedimento per la ripresa della piena operatività degli scali di Roma Ciampino e Firenze Peretola. A partire dal 4 maggio, su richiesta dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, i due aeroporti riapriranno al pubblico per soddisfare le aumentate esigenze di traffico e consentire, allo stesso tempo, la sperimentazione di un sistema di screening per il Covid19 dei passeggeri.
Novità anche nel trasporto ferroviario con l’aggiunta di nuovi collegamenti a lunga percorrenza che andranno ad integrare l’offerta al fine di assicurare i servivi minimi essenziali.
Queste le novità introdotte nel nuovo Decreto congiunto Mit – Ministero della Salute che proroga al 17 maggio l’efficacia di tutte le altre misure limitative, relative alla Regioni Sicilia e Sardegna, adottate in precedenza  per far fronte all’emergenza sanitaria da Covid19.

Costa, stop fino al 30/04/20

Costa Crociere ha deciso di prolungare lo stop per l’emergenza coronavirus fino al 30 aprile, dopo l’iniziale sospensione fino al 3 aprile.

“A causa del protrarsi della situazione di emergenza legata pandemia globale di Covid-19 e con l’ulteriore introduzione di misure di contenimento quali chiusura di porti e restrizioni alla circolazione delle persone che non consentono di fatto di operare, Costa Crociere ha deciso di estendere la sospensione volontaria delle sue crociere sino al 30 Aprile 2020“, si legge in un comunicato.

“Come già comunicato in precedenza, le crociere attualmente in corso stanno terminando il loro attuale itinerario solo per consentire agli ospiti di sbarcare e tornare a casa. Costa Crociere – prosegue la nota – sta provvedendo a informare gli agenti di viaggio e i clienti interessati dai cambiamenti, che riceveranno un voucher equivalente a quanto incassato dalla Compagnia, quale forma di maggiore garanzia per i viaggiatori”.

Covid, ottenere rimborsi dei voli

Coronavirus, come ottenere i rimborsi anche se il volo non è stato cancellato?

In quali casi posso richiedere il rimborso e cosa hanno comunicato le compagnie aeree

«La situazione è in evoluzione e anche per quanto riguarda i rimborsi le compagnie aeree e quelle ferroviarie e dei trasporti dovranno adeguarsi alle decisioni assunte dal governo compresa quella che prevede il rimborso delle spese di viaggio in caso di annullamento di concerti e altre manifestazioni per colpa del Coronavirus».

Facciamo un esempio pratico

Se ho un volo Royal Jordanian Airlines per la Giordania che mi è stato cancellato dalla compagnia aerea allora ho diritto al rimborso del biglietto, stessa cosa se ho un volo per la Giamaica che ora ha bloccato l’ingresso nel Paese agli italiani o a chi proviene dall’Italia. Non ho però diritto al rimborso se per paura decido di cancellare di mia spontanea volontà un volo Roma – Bari o un Napoli – Parigi.

Rimborso per causa di forza maggiore

L’Enac, così, ha deciso di spiegare nel dettaglio l’applicazione della «causa di forza maggiore» prevista dal regolamento europeo 261 del 2004.  Dunque, hanno diritto al rimborso i passeggeri che sono in possesso del biglietto aereo il cui volo è stato cancellato. Diritto al rimborso anche per i viaggiatori che, pur non avendo subito la cancellazione del volo, sono comunque soggetti alle restrizioni imposte da Paesi terziAnche i viaggiatori che per ordine delle Autorità sono soggetti a misure di contenimento dell’epidemia da Covid-19 e che quindi non possono usufruire del biglietto aereo perché sono in quarantena o vivono all’interno della zona rossa hanno diritto al rimborso «fino a quando durerà la situazione di emergenza», spiega ancora il legale. Secondo l’Enac per ottenere il risarcimento è necessario presentare una richiesta alla compagnia aerea indicando l’ordinanza o il provvedimento con il quale è stata disposta dal presidente della regione o dal prefetto la restrizione. Se il vettore rifiuta il rimborso i passeggeri possono ricorre a vie legali oppure rivolgersi alle Alternative dispute resolutions e Online dispute resolutions.

 Cosa dicono le Compagnie Aeree?

Air France e KLM

Air France consentirà ai suoi clienti di posticipare o annullare gratuitamente tutti i voli prenotati prima del 31 marzo 2020 e programmati tra il 3 marzo e il 31 maggio, a causa del coronavirus. La decisione è stata annunciata sul sito della compagnia aerea dove si specifica che il passeggero può anche cambiare la destinazione prescelta e che in ogni caso il rimborso avverrà attraverso la concessione di un credito, non rimborsabile, valido per un anno da utilizzare sui voli Air France e Klm.

Alitalia

I passeggeri dei voli cancellati a seguito delle restrizioni applicate da alcuni Paesi possono contattare Alitalia entro il 15 marzo 2020, e ottenere un buono di importo pari a quello del volo cancellato da utilizzare per acquistare biglietti aerei per qualsiasi destinazione per viaggiare entro il 30 giugno 2020.

American Airlines

Il 29 febbraio 2020 American Airlines ha cancellato i voli per Milano sia da Miami che da New York, e viceversa.I passeggeri interessati saranno contattati dal team della compagnia aerea per riprogrammare le date, altrimenti potranno chiedere il rimborso a questo link.

British Airways

La compagnia di bandiera inglese ha ridotto i suoi voli da e per Milano (Linate e Malpensa), Torino, Bologna, Venezia, Bergamo e Verona almeno fino al 2 marzo 2020.Per i voli cancellati è possibile o prenotare un nuovo volo senza spese aggiuntive, o cancellare la prenotazione e richiedere il rimborso integrale anche delle tasse.La richiesta di rimborso va inoltrata da qui.

Brussels Airlines

Per i voli Brussels Airlines bisogna inoltrare richiesta di rimborso a questo link o procedere con la modifica delle date senza alcun costo aggiuntivo collegandoti qui.

Bulgaria Air

La compagnia aerea bulgara ha cancellato i voli da e per Milano fino al 27 marzo 2020, e tutti i passeggeri interessati dalla cancellazione posso o richiedere il rimborso completo o modificare le date del volo senza costi aggiuntivi.La richiesta di rimborso va inoltrata da qui.

Czech Airlines

Ha cancellato i voli da Milano e da Bologna per Praga almeno fino al 6 aprile 2020.

Delta

Delta ha cancellato tutti i voli da e per l’Italia fino al 30 aprile 2020, lasciando la possibilità ai passeggeri che hanno già acquistato il biglietto aereo o di riprogrammarlo, o di acquistarlo con un’altra compagnia partner, o di richiedere il rimborso. Per farlo bisogna accedere a questa pagina.Qui trovi maggiori informazioni.

easyJet

Anche alcuni voli easyJet sono stati soggetti a cancellazione o a restrizioni.Se il tuo volo rientra in questi casi puoi chiedere il rimborso contattando il Servizio Clienti.Altrimenti puoi spostare il tuo volo a una data successiva al 13 marzo senza la tariffa del cambio volo ma coprendo di tasca tua il costo della differenza tariffaria.In entrambi i casi devi contattare easyJet.

Emirates

Per quanto riguarda i voli Emirates per Mauritius bisogna collegarsi a questa pagina e aggiungere nel campo commenti la dicitura “Richiesta di rimborso a causa del Coronavirus”.Per le altre destinazioni servite dalla compagnia ti consiglio di verificare sul sito web Emirates gli ultimi aggiornamenti, e per ricevere novità sulla tua prenotazioni verifica su Gestione della Prenotazione che i tuoi contatti siano corretti.

Finnair

La compagnia aerea finlandese ha cancellato i voli Helsinki-Milano (e viceversa) tra il 9 marzo e il 7 aprile. Dal 4 all’8 marzo ci sarà un solo volo diretto invece dei due normalmente previsti.Qui trovi il modulo per chiedere il rimborso.

Gruppo Lufthansa

Chi ha subito cancellazioni di voli da parte di compagnie appartenenti al gruppo Lufthansa può richiedere il rimborso collegandosi a questa pagina.

Latam Airlines Brasil

Sospenderà temporaneamente i voli tra San Paolo e Milano fino al 16 aprile 2020. I passeggeri saranno rimborsati o potranno scegliere un cambio data.

Qatar airways

Sospensione per il mese di marzo dei voli su Venezia e su Pisa, annullamenti e rimodulazioni per i voli su Milano e Roma.

Ryanair

I voli cancellati per la situazione Coronavirus al momento sono i seguenti:

  • Milano BGY ad Amman
  • Bologna ad Amman
  • Roma CIA ad Aqaba
  • Milano BGY ad Aqaba
  • da Milano Bergamo a Tel Aviv
  • da Bologna a Tel Aviv
  • da Roma Fiumicino a Tel Aviv
  • da Milano Bergamo a Eilat Ramon
  • da Bologna a Podgorica.

Ryanair – a casa del forte calo di prenotazioni – ha anche cancellato il 25% dei voli per il periodo compreso tra il 17 marzo e l’8 aprile. Tutti gli acquirenti sono stati contattati, o verranno contattati nei prossimi giorni, tramite email o SMS, con l’opzione se riprogrammare il viaggio o richiedere il rimborso.La low cost irlandese sta contattando via mail chi ha già acquistato biglietti aerei proponendo o un rimborso completo o una nuova sistemazione sui voli a partire dal 5 aprile.Leggi comunque la mia guida Come richiedere il rimborso per la cancellazione di un volo Ryanair.

SAS

Ha sospeso i voli per l’Islanda da Milano, Venezia, Bologna e Torino dal 4 al 16 marzo.Qui trovi info sul rimborso o cambio del biglietto.

Swiss

In seguito alla riduzione della domanda dei voli da e per l’Italia ha ridotto fino alla fine di marzo i voli da e per Milano, Firenze, Roma e Venezia.Per richiedere e ottenere il rimborso dei voli Swiss devi compilare il form presente a questo link.

Turkish Airlines

La Turchia ha cancellato tutti i voli dall’Italia. Per richiedere il rimborso da Turkish Airlines bisogna o contattare la compagnia (qui trovi le modalità di contatto) o accedere alla propria prenotazione nel sito turkishairlines.com o tramite app mobile.

Wizz Air

A seguito del Coronavirus anche Wizz Air ha rivisto la sua programmazione dei voli da e per l’Italia. I passeggeri interessati dalla cancellazione del volo vengono contattati via mail, in caso contrario qui trovi le modalità per richiedere il rimborso.

Altre compagnie aeree

Ti consiglio di monitorare costantemente sia la tua casella di posta elettronica che l’home page della compagnia aerea con cui hai la prenotazione e seguire le indicazioni indicate.

Voli prenotati tramite agenzia di viaggi

In questo periodo il nostro pensiero va a tutti gli amici agenti di viaggio che stanno svolgendo un lavoro difficilissimo per aiutare e riproteggere tutti i loro clienti. Il loro lavoro è preziosissimo e specialmente in momenti come questi loro sono veri e propri angeli custodi dei viaggiatori. Se hai prenotato un viaggio tramite agenzia contatta il tuo agente ma fallo con estrema gentilezza e comprensione, senza avanzare richieste assurde e infondate. Farà sicuramente del suo meglio per risolvere il tuo problema. Fidati della sua professionalità ed esperienza.
Ci auguriamo con tutto il cuore che questo serio problema che sta provocando problemi sanitari ed economici si risolva nel più breve tempo possibile, per il bene di tutti noi!

Covid, Italiani in Viaggio

Coronavirus, quali sono i rischi per gli Italiani in Viaggio?

Focus su rischi reali e prevenzione, facciamo un riassunto

Ad oggi la Farnesina ha dato un quadro generale, molti paesi hanno pubblicato le proprie direttive in termini di restrizioni, controlli e prevenzione.

Quali sono davvero le restrizioni per gli Italiani in Viaggio?

Diciamo subito che molti paesi non hanno ancora comunicato misure straordinarie, ne menzioniamo solo alcuni come: Spagna, Grecia, Paesi Bassi, Albania, Austria, Belgio, Capo Verde, Danimarca, Finlandia, Irlanda, Marocco, Oman, Repubblica Ceca.

Segnaliamo che le autorità Maldiviane e la Polinesia Francese hanno sospeso l’ingresso per chiunque abbia anche solo transitato in Cina.

Gli Stati Uniti d’America hanno precluso l’ingresso a tutti i cittadini non americani che dal 30/01 abbiano soggiornato in Cina.

Ricordiamo in ogni caso che questo articolo ha solo scopo informativo e che per una verifica approfondita invitiamo a consultare la meta da visitare tramite il sito web Viaggiare Sicuri.

Facciamo un riassunto delle misure adottate dai vari paesi, i controlli si dividono in diverse tipologie e possono essere molto diversi tra loro:

MISURE PRECAUZIONALI

Al fine di evitare il diffondersi del COVID-19 (nuovo coronavirus), le autorità locali hanno intensificato i controlli aeroportuali per tutti i passeggeri in arrivo (scanner termici e incremento del personale sanitario aeroportuale). In caso di sintomi compatibili con COVID-19, le autorità locali potranno disporre, a scopo precauzionale, l’isolamento. I Paesi che stanno addottando queste misure attualmente sono: Colombia, Costa D’Avorio, Senegal, Tanzania.

Più leggeri in controlli in Argentina che hanno adottato misure di prevenzione. Per i passeggeri in arrivo dall’Italia è prevista la firma di un’apposita autodichiarazione per ogni passeggero, nonché controlli a campione della temperatura corporea.

MISURE PREVENTIVE

Zambia particolarmente duro per quanto riguarda l’Italia, sono previste misure diverse in base alla zona di provenienza. Nel caso di persone provenienti da zone interessate dal contagio (es. Lombardia e Veneto), sono previste due casistiche:

  1. Ai passeggeri asintomatici viene imposta una quarantena volontaria di 14 giorni presso il proprio domicilio con divieto di uscire (vengono effettuati controlli sia telefonici che fisici a campione). In caso di mancato rispetto di tale obbligo, la persona interessata verrà immediatamente portata nella struttura di isolamento appositamente allestita.
  2. I passeggeri con sintomi vengono immediatamente trasportati al sopraindicato centro di isolamento fino ad accertamento di avvenuta guarigione.

Islanda, le autorità islandesi raccomandano ai propri connazionali in rientro da Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, di osservare una quarantena domiciliare di 14 giorni a titolo precauzionale. Tale misura può essere estesa anche ai viaggiatori che arrivano in Islanda dalle stesse regioni.

Malta, tutte le persone provenienti da aree dove si sono registrati casi di contagio, tra cui le regioni italiane Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna, sono invitate a contattare le autorità sanitarie e a sottoporsi ad una quarantena volontaria di 14 giorni. E’ prevista invece una quarantena obbligatoria per chi presenti sintomi sospetti.

Iraq dispone il divieto di ingresso ai viaggiatori Italiani.

Cipro vieta l’ingresso solo ai Veneti e ai Lombardi.

La Francia qualora venga rilevato un contagio chiederà alle persorne che convivono con la persona contagiata di osservare una quarantena domiciliare per 14 giorni. Tali misure, rivolte ai cittadini francesi, possono essere estese anche ai cittadini italiani e a chiunque provenga dalle regioni della Lombardia e del Veneto.

Germania, le autorità tedesche invitano tutti coloro che sono nel paese e che, avendo viaggiato in aree a rischio (ivi incluso il nord Italia), siano entrati in contatto con persone di cui sia provata l’infezione da coronavirus a rimanere precauzionalmente presso il proprio domicilio e a contattare telefonicamente le autorità sanitarie locali.

Per coloro che entrano nel Regno Unito provenendo dal resto della Cina, Regioni Amministrative di Hong Kong e Macao, Thailandia, Giappone, altre aree della Corea del Sud, Taiwan, Singapore, Malesia nei 14 giorni precedenti l’arrivo in UK, nel caso in cui si sviluppino sintomi simil-influenzali, le autorità locali raccomandano di rimanere in casa e di contattare il 111 per riferire la propria storia di viaggio. Infine, per i viaggiatori che siano entrati nel Regno Unito, dal 19 febbraio, avendo viaggiato nell’Italia del Nord (definita da una linea immaginaria tracciata in modo tale da non includere le città di Pisa, Firenze e Rimini), ovvero in Vietnam, Cambogia, Laos o Thailandia, nel caso in cui non si sviluppino sintomi compatibili con COVID-19, non è necessario rimanere in isolamento né contattare il 111.

MISURE RESTRITTIVE

El Salvador ha vietato l’ingresso nel Paese a chiunque provenga dalla Corea del Sud e dall’Italia. I cittadini salvadoregni in rientro da questi Paesi dovranno sottoporsi ad un periodo di quarantena di 15 giorni.

L’India dispone misure più restrittive per gli Italiani, il 26 febbraio le autorità indiane hanno annunciato che i passeggeri in arrivo dall’Italia o che abbiano visitato l’Italia a partire dal 10 febbraio scorso potrebbero essere sottoposti a quarantena di 14 giorni al loro arrivo in India.

Le Autorità delle Mauritius fino a nuova comunicazione, hanno interdetto l’accesso ai viaggiatori provenienti dalle seguenti regioni italiane: Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna; nonché ai viaggiatori provenienti da Cina e Corea del Sud.

Seychelles, ad eccezione dei cittadini delle Seychelles e dei residenti nel Paese, le autorità locali hanno vietato a tutte le compagnie aeree con voli diretti alle Seychelles di imbarcare passeggeri che siano stati in Italia, Cina, Sud Corea e Iran negli ultimi 14 giorni.

Il Brasile ha adottato una procedura di controllo sui voli diretti in arrivo dall’Italia presso l’Aeroporto internazionale di San Paolo, che prevede la salita a bordo di alcuni ispettori dell’agenzia, la formulazione di una serie di domande a fini di sanità pubblica.

Il Kuwait ha inoltre annunciato la sospensione di tutto il traffico aereo da/per l’Iran, l’Italia, la Corea del Sud e la Thailandia.

Israele dispone che chiunque sia stato in Italia, a Taiwan o in Australia nei 14 giorni precedenti l’arrivo in Israele e sviluppi sintomi compatibili con il COVID-19 dovrà sottoporsi a controlli medico-sanitari secondo le linee guida le Ministero della Salute israeliano.

All’arrivo in Romania, tutti i viaggiatori asintomatici delle aree maggiormente interessate, rispettivamente la provincia cinese dell’Hubei e le località italiane oggetto di specifica ordinanza della Lombardia e del Veneto, saranno collocati direttamente in quarantena, per un periodo per 14 giorni. Ai viaggiatori provenienti da altre località delle regioni Lombardia e Veneto sarà richiesto un isolamento volontario domiciliare per 14 giorni dall’arrivo in Romania.

MISURE DI CONTENIMENTO

Emirati Arabi Uniti, una volta nel Paese, ci si recasse in ospedale per sintomi compatibili con il COVID-19 e che provenga da un Paese considerato “a rischio” coronavirus (inclusa l’Italia), le autorità sanitarie locali potranno predisporre delle misure di quarantena.

Per tutti i passeggeri in arrivo in Bulgaria che presentassero temperatura corporea superiore ai 37 gradi è prevista una consultazione nella struttura sanitaria specializzata istituita in Aeroporto. La compagnia Air Bulgaria ha comunicato la cancellazione dei voli da e per Milano fino al 27 marzo.

CONTROLLI ALL’INGRESSO

Vengono invece eseguiti normali controlli all’ingresso per verificare la presenza di sintomi febbrili nella stragrande maggioranza delle località Ucraina, Lituania, Egitto, Lettonia, Croazia, Sud, Africa, Slovacchia, Montenegro, Polonia, Thailandia.

Ricordiamo in ogni caso che questo articolo ha solo scopo informativo e che per una verifica approfondita invitiamo a consultare la meta da visitare tramite il sito web Viaggiare Sicuri.

 

Coronavirus Restrizioni all’ingresso

COVID-19 Paesi con Restrizioni all’ingresso.

MAURITIUS

25/02/2020

A seguito della diffusione del “nuovo coronavirus” (Covid-2019), le Autorità delle Mauritius fino a nuova comunicazione, hanno interdetto l’accesso ai viaggiatori provenienti dalle seguenti regioni italiane: Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna; nonché ai viaggiatori provenienti da Cina e Corea del Sud. Tutti i cittadini mauriziani che abbiano viaggiato (o anche solo in transito) negli ultimi 14 giorni nelle regioni italiane Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna o in Cina o in Corea del Sud potranno entrare a Mauritius ma saranno sottoposti a quarantena. Poiché le autorità locali potrebbero estendere le misure di controllo anche ad altre categorie di passeggeri, con scarso o nessun preavviso, si raccomanda di effettuare sempre verifiche con il proprio tour operator e con le compagnie aeree e di monitorare questo sito web prima di intraprendere il viaggio.

SEYCHELLES

25/02/2020

In risposta all’emergenza COVID-19 (nuovo coronavirus), le Autorità delle Seychelles stanno applicando restrizioni all’ingresso. Ad eccezione dei cittadini delle Seychelles e dei residenti nel Paese, le autorità locali hanno vietato a tutte le compagnie aeree con voli diretti alle Seychelles di imbarcare passeggeri che siano stati in Italia, Cina, Sud Corea e Iran negli ultimi 14 giorni. Analogamente, i passeggeri che arrivano via mare non potranno sbarcare se sono stati Italia, Cina, Sud Corea e Iran negli ultimi 14 giorni. Tutti i residenti di ritorno che sono stati in Italia, Cina, Sud Corea e Iran saranno messi in quarantena obbligatoria per 14 giorni all’arrivo. Le autorità locali possono estendere tali misure anche nei confronti viaggiatori provenienti da altri Paesi in cui si stiano verificando fenomeni di contagio da coronavirus. Per maggiori informazioni consultate il sito del Ministero della Salute http://www.health.gov.sc/index.php/news-posts/several-measures-place-loc… e il Focus “Coronavirus Covid-19” sulla homepage di questo sito.

BRASILE

25/02/2020

Al fine di prevenire la diffusione del coronavirus, l’Anvisa (Agenzia nazionale di vigilanza sanitaria del Ministero della salute brasiliano) ha adottato una procedura di controllo sui voli diretti in arrivo dall’Italia presso l’Aeroporto internazionale di San Paolo, che prevede la salita a bordo di alcuni ispettori dell’agenzia, la formulazione di una serie di domande a fini di sanità pubblica, in particolare all’equipaggio, e la lettura, da parte del personale di bordo ai passeggeri, prima dello sbarco, di un messaggio informativo che richiama misure preventive per evitare la trasmissione della malattia e la necessità di rivolgersi ad un medico nel caso in cui si registrino sintomi quali febbre, tosse o difficoltà respiratorie.

KUWAIT

25/02/2020

Le autorità locali hanno disposto che a qualsiasi cittadino straniero che sia stato in Cina o nelle Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao o in Iran nelle due settimane precedenti il tentativo di entrare in Kuwait, verrà negato l’ingresso, anche in presenza di un visto o permesso di soggiorno validi. Il Paese ha inoltre annunciato la sospensione di tutto il traffico aereo da/per l’Iran, l’Italia, la Corea del Sud e la Thailandia. Nei terminal dell’aeroporto internazionale del Kuwait sono presenti termo-camere per rilevare la temperatura corporea dei passeggeri. Inoltre, gli equipaggi delle compagnie aeree commerciali sono tenuti a segnalare alle autorità kuwaitiane tutti i passeggeri che posso manifestare sintomi compatibili con il COVID-19, per le valutazioni necessarie da parte delle autorità sanitarie locali.

ISRAELE

24/02/2020

Nell’ambito delle misure adottate dalle autorità israeliane per la prevenzione della diffusione del COVID-19 (nuovo coronavirus), si segnala che è vietato l’ingresso nel Paese a tutti gli stranieri non residenti che abbiano soggiornato nella Repubblica Popolare Cinese incluse le Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao, in Corea del Sud, in Giappone, in Thailandia o a Singapore nei 14 giorni precedenti l’arrivo in Israele. Per gli stranieri residenti in Israele e provenienti da questi Paesi – al pari dei cittadini israeliani – è invece previsto l’obbligo di evitare luoghi pubblici (“auto-quarantena”) per i 14 giorni successivi all’ultima data di permanenza sul loro territorio. Chiunque sia stato in Italia, a Taiwan o in Australia nei 14 giorni precedenti l’arrivo in Israele e sviluppi sintomi compatibili con il COVID-19 dovrà sottoporsi a controlli medico-sanitari secondo le linee guida le Ministero della Salute israeliano. Sono stati inoltre sospesi tutti collegamenti aerei della compagnia di bandiera El Al con la Repubblica Popolare Cinese fino al 24 aprile 2020 e con la Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong fino al 29 marzo 2020. Per maggiori informazioni e consigli pratici in merito al COVID-19 (nuovo coronavirus), si rimanda al relativo Focus sulla homepage di questo sito, nonché al sito del Ministero della Salute israeliano: https://www.health.gov.il/English/Topics/Diseases/corona

 

KAZAKHISTAN

24/02/2020

Il governo Kazako, a partire dal 20 febbraio, ha applicato stringenti misure di contenimento del coronavirus sui passeggeri in ingresso nel Paese, provenienti da tutti i Paesi dove si sono registrati casi di infezione. In particolare, le misure sono graduate sulla base del Paese di provenienza, secondo fasce di rischio determinate dalle autorità locali e suscettibili di essere modificate in qualsiasi momento, a seconda dell’evoluzione dell’epidemia. Attualmente, i passeggeri provenienti dalla Cina saranno soggetti a quarantena in ospedale per un periodo di 14 giorni, seguita da un ulteriore monitoraggio medico di 10 giorni; i passeggeri provenienti da Singapore, Giappone, Thailandia, Corea del Sud, Hong Kong e Macao saranno tenuti ad una quarantena a domicilio per 14 giorni, visitati giornalmente a domicilio da personale medico, seguiti da ulteriore monitoraggio medico di 10 giorni; i passeggeri provenienti da altri Paesi nei quali si sia registrato un numero contenuto di contagi saranno soggetti a quarantena ma dovranno rendersi reperibili telefonicamente per essere monitorati per un periodo di 24 giorni. Tali misure possono essere applicate anche in caso di mero transito da uno dei Paesi inclusi nelle fasce di rischio stabilite dalle autorità locali. Le Autorità locali si riservano inoltre la facoltà di introdurre, con poco o nessun preavviso, ulteriori o più stringenti restrizioni di viaggio nei confronti di viaggiatori di provenienza compatibile con aree a rischio, ivi inclusa l’Italia.

ROMANIA

24/02/2020

Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19 (nuovo coronavirus), le autorità romene stanno adottando misure di controllo e quarantena domiciliare di 14 giorni per i viaggiatori provenienti dalle località colpite dal coronavirus. In particolare, all’arrivo in Romania, tutti i viaggiatori asintomatici delle aree maggiormente interessate, rispettivamente la provincia cinese dell’Hubei e le località italiane oggetto di specifica ordinanza della Lombardia e del Veneto, saranno collocati direttamente in quarantena, per un periodo per 14 giorni. Ai viaggiatori provenienti da altre località delle regioni Lombardia e Veneto sarà richiesto un isolamento volontario domiciliare per 14 giorni dall’arrivo in Romania.

Covid-19 (nuovo coronavirus).

Misure di contenimento. Aggiornamento

BULGARIA

25/02/2020

Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19 (nuovo coronavirus) nel Paese, le autorità locali hanno rafforzato i controlli sanitari all’Aeroporto di Sofia (Terminal 1 e 2) nonché ai principali aeroporti di transito di Varna, Burgas e Plovdiv, nei confronti di tutti i passeggeri in arrivo, con particolare attenzione a quelli provenienti dalla Cina continentale e dall’Italia. In particolare, tutti i passeggeri in arrivo dalla Cina vengono sottoposti a misurazione della temperatura e devono compilare un formulario per la raccolta dei dati. Se la temperatura dei passeggeri in arrivo dalla Cina è nella norma, vengono sottoposti a quarantena a domicilio. Per i passeggeri provenienti dalla Cina che presenteranno alcuni sintomi (ad esempio temperatura corporea superiore a 37 gradi), le autorità locali disporranno la quarantena ospedaliera. A tutti i passeggeri provenienti dall’Italia è richiesta all’arrivo la compilazione di un questionario, in presenza di un ispettore sanitario, dichiarando le proprie generalità e se si avvertono dei sintomi. In caso di febbre alta o tosse, verificatesi successivamente all’ingresso nel Paese, si dovrà contattare un medico di base. Le autorità locali raccomandano di non recarsi direttamente all’ospedale senza aver prima preso contatto con il medico. Per tutti i passeggeri in arrivo in Bulgaria che presentassero temperatura corporea superiore ai 37 gradi è prevista una consultazione nella struttura sanitaria specializzata istituita in Aeroporto. La compagnia Air Bulgaria ha comunicato la cancellazione dei voli da e per Milano fino al 27 marzo.

 

EMIRATI ARABI UNITI

24/02/2020

Le Autorità degli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato, a partire dal 5 febbraio 2020, la sospensione di tutti i voli aventi come provenienza o destinazione la Cina, ad eccezione dell’aeroporto di Pechino. Sono escluse da questo provvedimento di sospensione anche le Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao. Tutti i passeggeri in arrivo negli aeroporti degli EAU vengono sottoposti al rilevamento della temperatura corporea. Qualora, una volta nel Paese, ci si rechi in ospedale per sintomi compatibili con il COVID-19 e si provenga da un Paese considerato “a rischio” coronavirus (inclusa l’Italia), le autorità sanitarie locali potranno predisporre delle misure di quarantena.

 

 

TURCHIA

24/02/2020

Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19 (nuovo coronavirus) nel Paese, in ragione dell’aumento dei casi registrati in Iran, le autorità locali hanno disposto fino a nuovo ordine la sospensione dei voli da/per l’Iran. Per maggiori informazioni, consultare il Focus Coronavirus di questo sito.

Coronavirus, Malpensa

Coronavirus, sindrome cinese: a Malpensa è corsa alle mascherine

La farmacia dell’aeroporto ha “bruciato” cinquantamila dispositivi di protezione in pochi giorni

Malpensa, 29 gennaio 2020 – Cinquantamila mascherine in pochi giorni: sono quelle vendute dalla farmacia all’interno dell’aeroporto di Malpensa a varie compagnie aeree. Ieri mattina il primo rifornimento dopo l’esaurimento delle scorte, in poche ore ne sono state vendute 50. La maggior parte è stata acquistata dai passeggeri, ma anche qualche dipendente aeroportuale l’ha voluta comprare. Oggi ne arriveranno altre 5000. Ieri mattina in aeroporto sono state attivate le misure di controllo decise dal ministero della Salute per evitare qualsiasi contagio da coronavirus, ma tra passeggeri e addetti aeroportuali c’è preoccupazione.

Il direttore della farmacia al Terminal 1, Hazem Hamdan, invita alla tranquillità: “In questo momento è da evitare ogni forma di allarmismo, le persone invece arrivano da noi preoccupate, c’è dunque bisogno di informazione per non alimentare la psicosi. Fondamentale informare, per questo ritengo importante un incontro della sanità aerea con noi, responsabili della farmacia e con il personale che lavora nello scalo per dare le informazioni necessarie. In questo modo si creano le condizioni per lavorare con più tranquillità”. Dentro l’aerostazione si aggirano alcuni passeggeri con la mascherina,. “L’ho messa per precauzione”, dice un italiano che poi si allontana diretto alle partenze. Alcuni viaggiatori entrano in farmacia, escono dopo aver acquistato la mascherina, qualcuno fa pure la scorta. “Le richieste sono continue – fa sapere il dottor Hamdan – le persone vengono da noi. Siamo il primo presidio sanitario che incontrano in aeroporto, hanno fiducia, chiedono informazioni e consigli, ci rendiamo conto che c’è molta confusione, cerchiamo di rassicurare facendo notare che noi ad esempio stiamo svolgendo il nostro lavoro senza mascherina. La preoccupazione è esagerata ma è generata proprio dal fatto che non sono adeguatamente informati. E oggi, ribadisco, è indispensabile informare, il rischio è di arrivare alla psicosi”

 

Vulcano Taal a rischio eruzione

Vulcano Taal, Filippine: a rischio eruzione esplosiva

Coinvolto mezzo milione di persone nel raggio di 17 km dal cratere

Le autorità filippine hanno sollecitato una “evacuazione totale” nel raggio di 17 chilometri dal vulcano Taal, a rischio di una eruzione esplosiva, che coinvolgerà oltre mezzo milione di abitanti dei dintorni della capitale Manila. Lo riferisce la Cnn.
Le ceneri già eruttate dal vulcano si sono spinte fino a 14 chilometri di distanza e l’Istituto filippino di vulcanologia e sismologia ha elevato il livello di allerta a quattro di cinque, il che significa che l’eruzione potrebbe verificarsi nelle prossime ore o giorni.

Il vulcano non è molto grande, ma è considerato tra i più pericolosi del mondo, a causa del gran numero di persone che vivono nelle sue immediate vicinanze. Finora oltre 16.400 persone hanno cercato rifugio nei centri di evacuazione temporanea istituiti dalle autorità, ma il numero totale degli sfollati è destinato ad essere molto più alto.

Alte colonne di cenere illuminate dai fulmini e strisce di lava sono uscite alle prime ore del mattino dal vulcano Taal, nelle Filippine, che ieri si è risvegliato facendo tremare la terra e facendo temere una imminente eruzione esplosiva.

Almeno 10 mila persone sono state già evacuate mentre già ieri centinaia di voli sono stati cancellati in via precauzionale.

“Non siamo riusciti più a dormire – ha raccontato la proprietaria di un ristorante, Lia Monteverde ad AFP preparandosi per lasciare la zona – perché ogni volta che chiudevamo gli occhi la casa tremava. Ci siamo appena preparati a partire”.

Taal è un vulcano attivo situato nella regione di Calabarzon, provincia di Batangas, sulla costa occidentale della grande isola di Luzon.

Il lago del vulcano a rischio tsunami

Il lago è un’attrazione turistica molto frequentata, con diversi parchi di divertimento, resort e yacht club. La città di villeggiatura di Tagaytay, che si trova vicino al mare, è una destinazione popolare per i residenti di Manila che spesso portano le barche sul lago e fanno un’escursione sul Taal. Ci sono anche diversi comuni all’interno della zona in pericolo, ciascuno con decine di migliaia di persone, molti sono pescatori.

Autorità: “Evacuazione totale”

Le autorità hanno richiesto l’evacuazione totale entro un raggio di 17 chilometri: una zona in cui abitano circa 450mila persone. Già oggi oltre 16.400 persone si sono rifugiate nei centri di evacuazione temporanea istituiti dalle autorità. L’esercito ha inviato 20 veicoli e 120 militari mentre il segretario della Difesa nazionale ha detto saranno messi a disposizione elicotteri per portare via le persone. L’appello è a non esistare, ad andare via. Anche la Croce Rossa si è attivata  inviando veicoli di soccorso e forniture. Anche l’aerea fuori quella sottoposta a evacuazione non è al sicuro: ci sono 10 città e comuni oltre il raggio di evacuazione in cui vivono circa 760mila persone.

Cenere in grado di far crollare i tetti

Ieri, domenica, la cenere vulcanica fuoriuscita dal cratere si è diffusa fino a Quezon City a nord di Manila, provocando la sospensione di tutti i voli nell’aeroporto internazionale della capitale. Sebbene la cenere non sia considerata tossica, contiene frammenti di vetro fine che possono contaminare le riserve di aria e acqua. La cenere mescolata alla pioggia ha creato un fango nero che ha ricoperto auto, strade e case. Più pesante della neve, la cenere è in grado di far crollare i tetti.

Le eruzioni precedenti

Nel 1754 l’eruzione del Taal durò sei mesi. La peggiore risale al 1911 e causò 1.335 vittime. Un’altra nel 1965 uccise 190 persone, negli anni successivi ci sono state altre quattro eruzioni minori.

 

Sciopero 350 voli dicembre 2019

Sciopero aereo, 350 voli cancellati 13-14 Dicembre 2019

L’agitazione è prevista per 24 ore il 13 dicembre, ma alcune tratte odierne sono state annullate e ci sarà una coda di cancellazioni il giorno 14 dicembre. I sindacati chiudono allo spezzatino della ex compagnia di bandiera

 

MILANO – Prime avvisaglie questa sera, poi domani sarà il vero giorno di fuoco per il trasporto aereo. Lo hanno ricordato i sindacati oggi: “Domani sciopero nazionale di 24 ore nel trasporto aereo che interesserà piloti, assistenti di volo e personale di terra di Alitalia e Air Italy, nel rispetto delle fasce di garanzia 7-10 e 18-21”, spiegano dalla Filt Cgil, in merito alla protesta indetta unitariamente a Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo “per il perdurare delle crisi Alitalia e Air Italy, per una riforma del comparto che intervenga nella concorrenza tra imprese del settore, per norme specifiche contro il dumping contrattuale e per il finanziamento strutturale del Fondo di Solidarietà di settore”.

“Per Alitalia – spiega la Federazione dei Trasporti della Cgil – rigettiamo ogni ipotesi di spezzatino, chiediamo un piano industriale di vero rilancio che garantisca investimenti e crescita, senza sacrifici sul fronte del lavoro. Per Air Italy chiediamo il rispetto degli impegni presi con il piano industriale e l’applicazione del contratto nazionale di settore come riferimento minimo”. Aggiungono Claudio Tarlazzi e Ivan Viglietti della Uiltrasporti che alla ex compagnia di bandiera non è contemplata “qualsiasi ipotesi di smembramento e di taglio del numero dei dipendenti” e lo sciopero serve per dire “che non c’è più tempo da perdere. Ora è tempo di agire”. Il 17 dicembre è prevista una convocazione al Mise sulla partita: “Ci aspettiamo una riunione finalmente vera, dove vi sia chiarezza e il delineamento di un piano di lavoro condiviso per lo sviluppo di Alitalia attraverso investimenti, tratte di lungo raggio, manutenzioni e handling, una riforma celere del settore contro il dumping e che metta regole nel mercato per evitare la concorrenza sleale che sta mettendo in ginocchio le imprese italiane dell’indotto del settore, e con estrema urgenza il rifinanziamento del Fondo di solidarietà del settore, che scade il 31 dicembre”.

 

Sciopero Francia

Sciopero Generale, la Francia è paralizzata

Secondo giorno consecutivo di stop treni, metro e aerei, per protestare contro la riforma delle pensioni proposta dal presidente Emmanuel Macron

 

Pesanti disagi per i viaggiatori a causa dello sciopero nazionale francese che ha provocato la cancellazione di diversi voli il giorno prima della partenza. I controllori del traffico aereo, i lavoratori dei trasporti e milioni di altre categorie stanno protestando contro i piani di riforma pensionistica voluti dal presidente Macron.

I lavoratori del sistema dei trasporti di Parigi hanno già annunciato che continueranno a scioperare fino a lunedì, se il governo non darà loro delle risposte concrete, mentre altri sindacati decideranno venerdì se continuare lo sciopero anche nei prossimi giorni. La compagnia aerea Air France ha annunciato di aver cancellato il 30 per cento dei suoi voli domestici previsti per oggi, e inoltre sono stati cancellati molti treni Eurostar che collegano Parigi a Londra attraverso il Canale della Manica.

L’autorità aeronautica francese, la DGAC, fa sapere l’“Independent”, ha ordinato alle compagnie aeree che volano da, o verso la Francia di cancellare una parte dei voli. Da Gatwick, easyJet ha cancellato più voli per Milano e Ginevra, oltre a collegamenti per Barcellona, ​​Malaga e Murcia. La più grande compagnia aerea britannica ha effettuato 20 voli da e per Gatwick, la sua base più grande, con ulteriori 233 cancellazioni in zone. I passeggeri della easyJet coinvolti sono circa 40mila, mentre la British Airways ha cancellato oltre 30 voli giovedì tra Heathrow e destinazioni in Belgio, Francia, Spagna e Svizzera. Sono stati messi a terra sei voli BA da e per Parigi e quattro ciascuno per Nizza, Ginevra, Barcellona e Madrid. Anche i viaggi di andata e ritorno per Basilea, Bruxelles, Lione, Marsiglia e Tolosa sono annullati.

Da Stansted, Ryanair ha cancellato i voli da e per Bergerac, Nantes, Nizza, Poitiers e Tolosa, nonché un viaggio di ritorno a Barcellona. Durante la mattinata, Eurocontrol a Bruxelles ha avvertito i vettori e i loro passeggeri dei problemi derivanti dallo sciopero. L’aeroporto di Biarritz è stato chiuso tutto il giorno perché non esiste una copertura per il controllo del traffico aereo (ATC). Gli aeroporti di Caen, Pau e Tarbes non apriranno.  A Parigi Charles de Gaulle (CDG), Eurocontrol ha avvertito di un ritardo medio di un’ora per le partenze fino alle 10 ora locale. A Tolosa, il ritardo medio negli arrivi è di due ore. Air France, il cui hub principale è CDG, afferma che prevede di operare tutti i suoi voli a lungo raggio e quasi il 15% dei servizi a medio raggio. Circa un terzo dei voli nazionali è stato messo a terra e la compagnia aerea nazionale francese avverte che “Ritardi e cancellazioni dell’ultimo minuto non possono essere esclusi”.

I passeggeri i cui voli sono stati cancellati hanno diritto all’alloggio e ai pasti fino a quando non si trovano mezzi di trasporto alternativi, se necessario su un vettore diverso. Eurostar ha cancellato 78 treni che collegano Londra St Pancras con Francia, Belgio e Paesi Bassi tra il 5 e l’8 dicembre. La maggior parte proviene da e verso Parigi, ma anche alcuni servizi di Amsterdam e Bruxelles ne sono interessati. Si stima che 50.000 passeggeri ferroviari internazionali abbiano dovuto cambiare i loro piani. All’interno della Francia, la maggior parte dei treni a lunga percorrenza sono stati cancellati. SNCF, l’operatore ferroviario francese, sta incoraggiando i viaggiatori a utilizzare l’impresa di car sharing BlaBlaCar.

A Parigi, il museo del Louvre avverte che la carenza di personale può avere ripercussioni sui visitatori: “A causa di scioperi dei trasporti pubblici, il museo potrebbe aprirsi in seguito e alcune sale espositive potrebbero rimanere chiuse”. Non è ancora chiaro se o quando si aprirà la Torre Eiffel. Le interruzioni legate allo sciopero continueranno per tutto il fine settimana e potrebbero influire nella prossima.

 

Alitalia giù 200 voli

Sciopero Alitalia 9 ottobre, Cancellati 200 voli

 

Lo sciopero Alitalia del 9 ottobre è stato indetto dalla Federazione Nazionale del Trasporto Aereo, che raggruppa piloti ed assistenti di volo di Anpac, Anpav e An, a cuasa delle preoccupazioni in merito alle gravi difficoltà emerse nelle ultime ore” nelle trattative per il salvataggio della compagnia.

Settimana difficile per il trasporto aereo nazionale a causa di uno sciopero nazionale Alitalia indetto da alcune organizzazioni sindacali alla luce della intricata vicenda del piano di salvataggio e rilancio della compagnia aerea. I sindacati infatti hanno proclamato una intera giornata di sciopero per Alitalia mercoledì 9 ottobre che inciderà su partenze e ritardi per oltre 24 ore estendendosi anche al giovedì  successivo. A indire la protesta dei lavoratori è  stata la Federazione Nazionale del Trasporto Aereo che raggruppa piloti ed assistenti di volo di Anpac, Anpav e An. Con una lettera inviata al Ministero dello sviluppo economico, la Fnta ha espresso al ministro Patuanelli “preoccupazione in merito alle gravi difficoltà emerse nelle ultime ore” nelle trattative per il salvataggio della compagnia confermando dunque lo sciopero  di piloti e degli Assistenti di volo delle società del Gruppo Alitalia.

 

Sciopero Alitalia 9 ottobre , le motivazioni di FNTA

“Gli ultimi sviluppi legati all’eventuale definizione della cordata sembrano allontanare la possibilità di chiudere positivamente la trattativa in corso tra FS, MEF, Atlantia e Delta sul piano di risanamento e rilancio di Alitalia” scrivono i rappresentanti dei lavoratori, aggiungendo:  “È urgente che la Nuova Alitalia nasca con un Piano Industriale forte e credibile, capace di rilanciarla definitivamente sul mercato e che la porti in tempi rapidissimi a svolgere il ruolo atteso di Compagnia di bandiera al servizio del Paese generando finalmente utili e benessere per i propri dipendenti provati da anni di crisi”

“Ci aspettiamo quindi che il Governo agisca immediatamente in accordo ai nuovi potenziali azionisti per rimuovere gli ostacoli che ancora impediscono il buon esito della trattativa e generi tempestivamente le condizioni per uscire dalla gestione commissariale oramai di fatto senza più risorse.  È necessario che la Nuova Alitalia abbia manager competenti ed adeguati a gestire le complessità proprie di una compagnia aerea. FNTA auspica che tale cambio avvenga in tempi celeri prima che  la crisi finanziaria e l’attuale incapacità manageriale, rendano la situazione irreversibile” concludono da Fnta.

 

Thomas Cook fallisce dopo 178 anni

Fallisce la più antica Agenzia Viaggi del mondo: Thomas Cook nata 1841

Ponte aereo per far rientrare 600 mila vacanzieri

La più antica Agenzia Viaggi del mondo è fallita. All’esterno della stazione centrale di Leicester una statua celebra Thomas Cook, uno dei cittadini più illustri del comune inglese: l’uomo che nel 1841 organizzò un viaggio in treno per 570 persone dirette a un meeting del movimento per la temperanza, che lottava contro il consumo di alcolici, e da ciascuno di loro si fece pagare uno scellino, soldi che usò per creare un’agenzia di viaggi destinata a fare la storia.

Quella statua è purtroppo l’ultimo ricordo dell’uomo, il colosso dei viaggi britannico, Thomas Cook, ha dichiarato bancarotta, dopo non essere riuscita a mettere in piedi un accordo di salvataggio che riuscisse ad evitarle il fallimento. E’ cosi’ scattata quella che i media britannici hanno definito «la maggiore operazione di rimpatrio mai fatta in tempo di pace». E’ subito scattato il ponte aereo organizzato dal governo britannico e dalla Civil Aviation Authority (Caa) per rimpatriare i turisti bloccati all’estero dal fallimento di Thomas Cook. In totale vi sono quasi 600.000 clienti del tour operator attualmente in vacanza, 150.000 dei quali britannici inclusi 16.000 il cui rientro nel Regno era previsto per oggi. Il ministro dei Trasporti, Grant Shapps, ha detto che sono pronti 45 aerei charter per sostituire la flotta Thomas Cook e la Caa prevede per stasera il rimpatrio d’almeno 14.000 persone.

L’azienda, con alle spalle 178 anni di storia, non è riuscita a a raccogliere gli ulteriori finanziamenti per 200 milioni di sterline, che servivano per evitare il collasso. In un recente comunicato l’azienda ha fatto sapere che, «nonostante i suoi considerevoli sforzi» non è riuscita a trovare un accordo tra gli azionisti e gli investitori. «Il board delle compagnia – prosegue la nota – non ha quindi avuto altra scelta che avviare i passi necessari per entrare in bancarotta con effetto immediato».

Il collasso di Thomas Cook – il cui principale azionista è la cinese Fosun Tourism Group – porterà alla perdita di un grande numero di posti di lavoro. La società conta 21 mila impiegati in 16 diversi Paesi, di cui 9 mila solo in Gran Bretagna. La maratone organizzata ieri da Thomas Cook per riunire soci e investitori in cerca dei finanziamenti necessari per la sua salvezza si è conclusa senza un’intesa. Fosun il mese scorso aveva già iniettato 450 milioni di sterline nella società all’interno di un pacchetto di salvataggio di 900 milioni di sterline. In cambio di quell’investimento Fosun aveva acquisito una quota del 75% della divisione operativa di Thomas Cook e un 25% della sua compagnia aerea. «Fosun – si legge in un altro comunicato – è delusa del fatto che Thomas Cook non sia riuscita a trovare una soluzione per la sua ricapitalizzazione con altre entità, i suoi creditori core e gli azionisti senior». Thomas Cook è nata nel 1841 per trasportare passeggeri coi treni nelle principali città britanniche. Poi si è organizzata per gestire i viaggi all’estero, diventando la prima agenzia dei turisti britannici in Europa nel 1855, negli Usa nel 1866, subito dopo la fine della guerra civile americana e nel resto del mondo 1872.

Argomenti

Sciopero del personale Ryanair

Sciopero del personale Ryanair stop dei voli il 27/09/19 in Spagna, Inghilterra e Portogallo

 

Nuovo sciopero del personale Ryanair. Il 27 settembre incrocieranno le braccia i dipendenti della compagnia irlandese low cost di Regno Unito, Spagna e Portogallo. L’agitazione è appoggiata dai sindacati belgi di Cne e Acv che in una nota spiegano che «la politica di Ryanair sul personale è ancora agressiva e per questo è necessario un altro sciopero».

Sembra riaprirsi per la compagnia aerea un’altra stagione di scioperi, dopo quella dell’estate 2018 che aveva portato alla cancellazione di centinaia di voli. Lo sciopero del 27, infatti, è solo uno di una lunga serie che ha colpito il mese di settembre. A inizio mese avevano incrociato le braccia per due giorni i piloti e gli assistenti di volo di Spagna e Gran Bretagna.

I piloti britannici del sindacato Balpa protestano contro il dilungarsi delle trattative per gli adeguamenti dei contratti di lavoro. Balpa, che aveva indetto uno sciopero anche nel mese di agosto, rivendica il fatto che la compagnia aerea non abbia mai voluto trattare seriamente di pensioni, indennità e incentivi per la maternità. Diversa la situazione dei sindacati spagnoli Uso e Sitcpla, che si oppongono alla chiusura degli scali di Gran Canaria, Tenerife Sur, Lanzarote e Girona.

«Lo sciopero dell’estate 2018 ha consentito di migliorare le condizioni di lavoro in molti Paesi europei, ma negli altri resta disastrosa per il personale», ha spiegato il segretario generale del sindacato belga Cne Yves Lambot. Nuovi guai quindi in vista per Ryanair, che proprio nel mese di agosto aveva visto un aumento dell’8% del traffico passeggeri.

 

 

Aggiornamento ParkAgent 3.1

Il nostro software è in continuo sviluppo, e dopo aver dedicato tempo ed energie alla fatturazione elettronica, ci siamo concentrati sull’avvio di una serie di aggiornamenti che andranno via via a migliorare tutte le funzioni di sistema, la sicurezza dei pagamenti e l’esperienza d’uso del sistema.

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Riattivato l’account aziendale dopo aver subito qualche settimana di stop causa fatturazione elettronica. Ora è correttamente implementato con l’invio automatico delle fatture tramite sistema di intescambio SDI oltre a qualche piccola ma importante novità

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Autunno Voli Lowcost

Weekend in Autunno Voli A/R sotto i 50€ con EasyJet

 

Visitare una grande capitale o una città universitaria o d’arte in Europa in un weekend d’autunno è una proposta di viaggio molto allettante, grazie anche a una stagione favorevole, non troppo caldo, non troppo freddo e in molti casi economico, perché periodo fuori stagione rispetto alle vacanze che in molti prendono in estate o in primavera. Le occasioni, poi, si moltiplicano quando si tratta di voli low cost, con le principali compagnie aree che collegano in modo capillare tutta Europa.

Se state cercando i voli low cost per un weekend d’autunno in Europa siete capitati nel posto giusto, qui infatti vi proponiamo le ultime offerte di voli low cost dalla compagnia aerea EasyJet. Ecco dove andare e a quale prezzo.

voli segnalati di seguito sono diretti e di andata e ritorno, con partenza il venerdì e ritorno alla domenica. Decollano dagli aeroporti italiani serviti dalla compagnia aerea britannica e sono diretti verso le principali destinazioni EasyJet. Le offerte sono soggette a disponibilità e i prezzi si intendono a persona.

Partenze da Milano Linate:

  • Parigi Charles De Gaulle, da 52,89 euro, da venerdì 29 novembre a domenica 1° dicembre
  • Parigi Orly, da 57,39 euro, da venerdì 29 novembre a domenica 1° dicembre
  • Londra Gatwick, da 61,71 euro, da venerdì 8 novembre a domenica 10 novembre
  • Amsterdam, da 92,98 euro, da venerdì 8 novembre a domenica 10 novembre.

Partenze da Milano Malpensa:

  • Stoccarda, da 34,43 euro, da venerdì 20 settembre a domenica 22 settembre
  • Lussemburgo, da 35,48 euro, da venerdì 8 novembre a domenica 10 novembre
  • Nantes, da 36,79 euro, da venerdì 22 novembre a domenica 24 novembre
  • Bordeaux, da 37,19 euro, da venerdì 15 novembre a domenica 17 novembre
  • Palermo, da 37,48 euro, da venerdì 29 novembre a domenica 1° dicembre
  • Brindisi, da 37,75 euro, da venerdì 25 ottobre a domenica 27 ottobre
  • Berlino Schoenefeld, da 38,36 euro, da venerdì 22 novembre a domenica 24 novembre
  • Stoccolma Arlanda, da 38,67 euro, da venerdì 15 novembre a domenica 17 novembre
  • Tolosa, da 38,99 euro, da venerdì 29 novembre a domenica 1° dicembre
  • Cagliari, da 40,98 euro, da venerdì 15 novembre a domenica 17 novembre
  • Londra Luton, da 41,71 euro, da venerdì 29 novembre a domenica 1° dicembre
  • Catania, da 41,98 euro, da venerdì 29 novembre a domenica 1° dicembre
  • Lamezia, da 41,98 euro, da venerdì 8 novembre a domenica 10 novembre
  • Edimburgo, da 43,21 euro, da venerdì 29 novembre a domenica 1° dicembre
  • Copenaghen, da 44,48 euro, da venerdì 22 novembre a domenica 24 novembre
  • Madrid, da 44,73 euro, da venerdì 18 ottobre a domenica 20 ottobre
  • Parigi Charles De Gaulle, da 45,47 euro, da venerdì 11 ottobre a domenica 13 ottobre
  • Barcellona, da 45,98 euro, da venerdì 22 novembre a domenica 24 novembre
  • Bari, da 47,48 euro, da venerdì 29 novembre a domenica 1° dicembre
  • Londra Gatwick, da 48,35 euro, da venerdì 11 ottobre a domenica 13 ottobre
  • Napoli, da 48,70 euro, da venerdì 11 ottobre a domenica 13 ottobre
  • Berlino Tegel, da 48,86 euro, da venerdì 15 novembre a domenica 17 novembre
  • Malaga, da 49,48 euro, da venerdì 15 novembre a domenica 17 novembre
  • Monaco di Baviera, da 49,58 euro, da venerdì 18 ottobre a domenica 20 ottobre
  • Bristol, da 50,37 euro, da venerdì 27 settembre a domenica 29 settembre
  • Manchester, da 50,71 euro, da venerdì 29 novembre a domenica 1° dicembre
  • Atene, da 53,82 euro, da venerdì 25 ottobre a domenica 27 ottobre
  • Amsterdam, da 63,48 euro, da venerdì 29 novembre a domenica 1° dicembre
  • Praga, da 66,48 euro, da venerdì 29 novembre a domenica 1° dicembre
  • Mykonos, da 74,91 euro, da venerdì 18 ottobre a domenica 20 ottobre
  • Parigi Orly, da 79,30 euro, da venerdì 4 ottobre a domenica 6 ottobre
  • Lisbona, da 100,98 euro, da venerdì 22 novembre a domenica 24 novembre,
  • Marrakech, da 135,85 euro, da venerdì 29 novembre a domenica 1° dicembre.

Partenze da Roma Fiumicino:

  • Nizza, da 48,68 euro, da venerdì 4 ottobre a domenica 6 ottobre
  • Basilea, da 49,59 euro, da venerdì 8 novembre a domenica 10 novembre
  • Tolosa, da 52,49 euro, da venerdì 22 novembre a domenica 24 novembre,
  • Ginevra, da 53,80 euro, da venerdì 4 ottobre a domenica 6 ottobre
  • Berlino Tegel, da 57,86 euro, da venerdì 22 novembre a domenica 24 novembre
  • Parigi Orly, da 60,89 euro, da venerdì 15 novembre a domenica 17 novembre
  • Amsterdam, da 64,48 euro, da venerdì 29 novembre a domenica 1° dicembre.
  • Londra Gatwick, da 67,21 euro, da venerdì 15 novembre a domenica 17 novembre
  • Bristol, da 67,21 euro, da venerdì 15 novembre a domenica 17 novembre
  • Londra Luton, da 69,21 euro, da venerdì 22 novembre a domenica 24 novembre
  • Nantes, da 91,36 euro, da venerdì 11 ottobre a domenica 13 ottobre

Partenze da Napoli:

  • Milano Malpensa, da 36,08 euro, da venerdì 18 ottobre a domenica 20 ottobre
  • Venezia Marco Polo, da 37,09 euro, da venerdì 18 ottobre a domenica 20 ottobre
  • Catania, da 37,48 euro, da venerdì 8 novembre a domenica 10 novembre
  • Palermo, da 39,48 euro, da venerdì 22 novembre a domenica 24 novembre
  • Berlino Schoenefeld, da 40,36 euro, da venerdì 15 novembre a domenica 17 novembre
  • Basilea, da 44,09 euro, da venerdì 15 novembre a domenica 17 novembre
  • Torino, da 46,98 euro, da venerdì 8 novembre a domenica 10 novembre
  • Nizza, da 52,22 euro, da venerdì 11 ottobre a domenica 13 ottobre
  • Parigi Orly, da 52,89 euro, da venerdì 22 novembre a domenica 24 novembre
  • Londra Luton, da 62,71 euro, da venerdì 22 novembre a domenica 24 novembre
  • Londra Stansted, da 70,71 euro, da venerdì 22 novembre a domenica 24 novembre
  • Granada, da 72,48 euro, da venerdì 29 novembre a domenica 1° dicembre.
  • Barcellona, da 73,51 euro, da venerdì 18 ottobre a domenica 20 ottobre
  • Vienna, da 93,17 euro, da venerdì 18 ottobre a domenica 20 ottobre
  • Ginevra, da 93,21 euro, da venerdì 27 settembre a domenica 29 settembre
  • Londra Gatwick, da 101,21 euro, da venerdì 15 novembre a domenica 17 novembre
  • Praga, da 105,83 euro, da venerdì 4 ottobre a domenica 6 ottobre
  • Amsterdam, da 122,98 euro, da venerdì 22 novembre a domenica 24 novembre
  • Berlino Schoenefeld, da 146,03, da venerdì 27 settembre a domenica 29 settembre

Sciopero Aereo 26 Luglio 2019

Sciopero aerei: i voli garantiti per venerdì 26 luglio 2019

Sul sito dell’Enac, l’Ente nazionale dell’aviazione civile, sono stati pubblicati tutti i voli che saranno assicurati nella giornata di sciopero. In particolare, per venerdì 26 luglio saranno garantiti tutti i voli che sono programmati nelle due fasce di garanzia, ovvero dalle 7 alle 10 del mattino, e dalle 18 alle 21 di sera.

Fra i voli che vengono garantiti dal comunicato, sono da includere anche i voli charter previsti per le stesse fasce orarie, compresi anche quelli per le isole che hanno ricevuto regolare autorizzazione o siano stati notificati prima della proclamazione dello sciopero.

Per quanto riguarda le isole, in particolare, viene pubblicata una lista di voli assicurati per la giornata di sciopero. I voli assicurati sono i seguenti:

ISS 105 OLBIA (LIEO) VERONA (LIPX)
ISS 124 BOLOGNA (LIPE) OLBIA (LIEO)
BPA 2662 BERGAMO (LIME) PANTELLERIA (LICG)
BPA 2760 FIUMICINO (LIRF) PANTELLERIA (LICG)
VLG 6864 FIRENZE (LIRQ) CATANIA (LICC)
VLG 6865 CATANIA (LICC) FIRENZE (LIRQ)
VLG 6165 CAGLIARI (LIEE) BARCELLONA (LEBL)
VLG 6152 FIUMICINO (LIRF) PALERMO (LICJ)
VLG 6143 PALERMO (LICJ) FIUMICINO
RYR 9981ALGHERO (LIEA) BOLOGNA (LIPE)
RYR 9927/9928 ALGHERO (LIEA) PISA (LIRP) ALGHERO (LIEA)
RYR 1020 CATANIA (LICC) TORINO (LIMF)
AZA 1914 OLBIA (LIEO) FIUMICINO (LIRF)
AZA 1915 FIUMICINO (LIRF) OLBIA (LIEO)
AZA 8911 BOLOGNA (LIPE) CATANIA (LICC)
AZA 1801 FIUMICINO (LIRF) TRAPANI (LICT)
AZA 1800 TRAPANI (LICT) FIUMICINO (LIRF)
VOE1657 OLBIA (LIEO) GENOVA (LIMJ)
VOE1230 VENEZIA (LIPZ) CAGLIARI (LIEE)
VOE1231 PALERMO (LICJ) VENEZIA (LIPZ)
VOE1589 PESCARA (LIBP) PALERMO (LICJ)

Per tutti i voli che saranno in corso al momento dell’inizio dello sciopero, inoltre, sarà assicurato l’arrivo a destinazione.

Sul sito di Enac viene presentata inoltre una lista di voli internazionali garantiti, che è la seguente:

RJA 102 FIUMICINO (LIRF) QUEEN ALIA (OJAI)
QTR 8LC MALPENSA (LIMC) DOHA HAMAD (OTHH)
MEA 236 MALPENSA (LIMC) BEIRUT (OLBA)
KAC 166 FIUMICINO (LIRF) KUWAIT (OKBK)
SVA 212 MALPENSA (LIMC) JEDDAH (OEJN)
LMU 5012 ANCONA (LIPY) SHARM EL SHEIK (HESH)
UAE 100 FIUMICINO (LIRF) DUBAI (OMDB)
VLG 6948 FIUMICINO (LIRF) TEL AVIV (LLBG)
IRA 750 MALPENSA (LIMC) TEHRAN (OIIE)
OMA 144 MALPENSA (LIMC) MUSCAT SEEB (OOMS)
ISS 0803 MALPENSA (LIMC) CAIRO (HECA)
ETH 735 MALPENSA (LIMC) ADDIS ABEBA (HAAB)
RYR 8846 BERGAMO (LIME) MARRAKECH (GMMX)
AZA 812 FIUMICINO (LIRF) TELAVIV (LLBG)
TRD 912 FIUMICINO (LIRF) TEL AVIV (LLBG)
ISS MALPENSA (LIMC) CAIRO (HECA)
SUB AREA SUD EST ASIATICO
THA 945 FIUMICINO (LIRF) BANGKOK (VTBS)
CCA 950 MALPENSA (LIMC) BEIJING (ZBAA)
AHY 036 MALPENSA (LIMC) BAKU (UBBB)
CPA 234 MALPENSA (LIMC) HONG KONG (VHHH)
AZA 770 FIUMICINO (LIRF) DELHI (VIDP)
CHH 7992 FIUMICINO (LIRF) CHONGQING (ZUCK)
SIA 355 MALPENSA (LIMC) SINGAPORE (WSSS)
PIA 750 MILANO MALPENSA (LIMC) PARIGI (LFPG) ISLAMABAD (OPIS)
CAL 076 FIUMICINO (LIRF) TAIPEI (RCTP)
ICV 5735 MALPENSA (LIMC) OSAKA (RJBB)
SUB AREA GIAPPONE E COREA
AZA 784 FIUMICINO (LIRF) TOKYO NARITA (RJAA)
KAL 932 FIUMICINO (LIRF) INCHEON (RKSI)
AAR 562 FIUMICINO (LIRF) SEOUL (RKSI)
NORD AMERICA
NAX 7113 FUMICINO (LIRF) LOS ANGELES (KLAX)
AZA 608 FIUMICINO (LIRF) NEW YORK (KJFK)
AAL131 BOLOGNA (BLQ) PHILADELPHIA (KPHL)
DAL 193 VENEZIA (LIPZ) ATLANTA (KATL)
ISS 0901 MALPENSA (LIMC) NEW YORK (KJFK)
UAE 4PV MALPENSA (LIMC) NEW YORK (KJFK)
ACA 891 FIUMICINO (LIRF) TORONTO (CYYZ)
AZA 630 FIUMICINO (LIRF) MIAMI (KMIA)
ISS 943 MALPENSA (LIMC) LOS ANGELES (KLAX)
TSC 309 FIUMICINO (LIRF) TORONTO (CYYZ)
CENTRO AMERICA E SUB AREA CARAIBICA
AZA 678 FIUMICINO (LIRF) SAN PAOLO (SBGR)
BPA 1540 MALPENSA (LIMC) SANTO DOMINGO (MDSD)
SUD AMERICA
TAM 8111 FIUMICINO (LIRF) GUARULHOS (SBGR)
EST 8596 FIUMICINO (LIRF) CARACAS (SVMI)
AZA 688 FIUMICINO (LIRF) SANTIAGO DEL CILE (SCEL)
AFRICA
TCV 631 MALPENSA (LIMC) CABO VERDE (GVAC)
VOLI DI POSIZIONAMENTO:
AZA 8002 FIUMICINO MALPENSA
AZA 8001 LINATE MALPENSA
AZA 8004 CATANIA LAMEZIA TERME
AZA 8003 LINATE PESCARA
AZA 8005 LINATE VENEZIA
AZA 8007 TRIESTE MALPENSA
AZA 8009 LINATE MALPENSA

Si garantisce inoltre l’arrivo negli aeroporti italiani dei voli internazionali con orario stimato non oltre i trenta minuti prima dell’inizio dello sciopero.

 

I porti Italiani più amati

Quali sono i porti Italiani più amati dai croceristi?

La crociera è una vacanza da sempre amata dagli italiani e ogni anno aumentano sempre di più i viaggiatori che scelgono questi grattacieli sul mare per passare i loro soggiorni estivi. Nel 2018 i croceristi nel nostro Paese sono stati più di 770.000 e, anche se non è stato raggiungo il record di 923.000 del 2011, l’Italia resta comunque al terzo posto come numero assoluto di amatori di questo mezzo di trasporto, dietro a tedeschi e inglesi e davanti a spagnoli e francesi.

Secondo un sondaggio effettuato da www.crocierissime.it, tra i porti di attracco di tutto il mondo quelli preferiti dai suoi utenti sarebbero La Valletta a Malta, Bergen in Norvegia, Dubrovnik, in Croazia, Marsiglia in Francia, San Juan in Puerto Rico, Sydney, Cartagena de Indias in Colombia, New York e Singapore.

 

E in Italia, dove ogni non riceve, rispetto alla media europea, più croceristi ( quasi 11 milioni nel 2018) spiccano invece Venezia e Napoli.

 

Milano Linate chiude 3 mesi

Milano Linate chiude per 3 mesi le date e l’alternativa per i passeggeri

Importanti notizie per i viaggiatori, soprattutto per quelli del Nord Italia: l’aeroporto di Milano Linate chiuderà per lavori dal 27 luglio al 27 ottobre 2019 e le compagnie aree stanno lavorando per trovare una soluzione.

In particolare, Alitalia ha predisposto un piano volto a limitare i disagi per chi – in quel periodo – necessita di prendere un volo per vacanza o per lavoro. Le operazioni nazionali e internazionali delle compagnia di bandiera saranno trasferite temporaneamente sull’aeroporto di Milano Malpensa, ma non solo: un aeromobile Embraer 190 sarà posizionato nello scalo di Bergamo, da dove effettuerà quattro collegamenti giornalieri con l’aeroporto di Roma Fiumicino.

 

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